Corso di formazione sulla biodiversità (Prato, 15 febbraio – 25 maggio 2008)

20 01 2008
bosco1.jpg
Corso di formazione per volontari
organizzato da:
CESVOT, ASSOCIAZIONE S.O.S. TERRA, W.W.F., LEGAMBIENTE VOLONTARIATO, AS.p.E.R. (Ass.ne per le Energie Rinnovabili),
ASS.NE IL PRUGNOLO, COOP. ITINERARI
Programma
Venerdì 15/2/2008, h. 21.00 – 23.00
Presentazione e del corso (h. 21-21,30)
Tassi Paola (Tutor)
La diversità biologica:
cos’è e come preservarla (parte I)
(h. 21.30-23)
Gianna Dondini (naturalista e guida ambientale)Venerdì 22/2/2008, h. 21.00 – 23.00
La diversità biologica:
cos’è e come preservarla (parte II)

Leonardo Chigurni (biologo)

Venerdì 29/2/2008, h. 21.00 – 23.00
Le buone pratiche: la riduzione dell’impatto dell’uomo sull’ambiente
attraverso l’efficienza energetica e l’uso di energie rinnovabili

Fabrizio Scarselli (As.p.E.R.)

Venerdì 7/3/2008, h. 21-00 – 23.00
Strumenti per la conservazione della biodiversità:
parchi, aree naturali protette e turismo
sostenibili

Sabrina Lombardi (WWF Prato)

Venerdì 14/3/2008, h. 21-00 – 23.00
Nozioni fondamentali di etologia e botanica
Gianna Dondini (naturalista e guida ambientale)

Sabato 29/3/2008, h. 9.30 – 12.30
Visita guidata all’Eco Museo
della Montagna Pistoiese
Simone Vergari (naturalista e guida ambientale)

Sabato 5/4/2008 h. 9.00 – 13.00
La natura dietro casa:
visita al parco fluviale del Bisenzio

Gianna Dondini (naturalista e guida ambientale)

Sabato 19/4/2008 h. 9.00 – 13.00
Visita in un’area protetta della provincia di Prato.
Gianna Dondini (naturalista e guida ambientale)

Sabato 10/5/2008, h. 9.00 – 13.00
Visita ad un’oasi del WWF
Simone Vergari (naturalista e guida ambientale)

Sabato 24/5/2008, h. 9.00 – 13.00
Visita all’Anpil di Pietramarina (Carmignano-Po)
Consegna attestati

Gianna Dondini (naturalista e guida ambientale)

Descrizione e finalità del corso: la biodiversità è la varietà degli esseri viventi che popolano la Terra, e si misura a livello di geni, di specie, di popolazioni e a livello di ecosistemi. Ridurre la perdita di biodiversità del nostro pianeta entro il 2010: è questo l’obiettivo fissato dall’ONU che tutti i paesi del mondo hanno sottoscritto in occasione della Conferenza delle Parti della Convenzione sulla Diversità Biologica e del Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile. L’Italia è uno dei Paesi più ricchi di biodiversità in Europa, grazie alla particolare conformazione e posizione che conferisce alla nostra penisola una ricchezza e diversità di ambienti e climi davvero unica: 57:000 specie animali e quasi 6.000 specie di piante. Questi i punti di partenza del nostro progetto, che si propone di realizzare un percorso di formazione per adulti sulla sostenibilità ambientale e sul rispetto della vita degli ecosistemi.
Attraverso una serie di lezioni tematiche e di visite guidate sul territorio cercheremo di coinvolgere i volontari di associazioni ambientaliste, comitati, etc. che operano sul territorio pratese per proporre azioni concrete per un “uso” sostenibile del nostro patrimonio naturale, per la sua conservazione e, quindi, per costruire un futuro in cui l’uomo possa vivere in armonia con la natura
Ai partecipanti verranno illustrati i problemi causati da uno stile di vita che non tiene conto del rispetto della biodiversità; verrà quindi fatta conoscere soprattutto attraverso visite guidate sul territorio ed in habitat di particolare interesse naturalistico, in che cosa consiste la biodiversità e quali sono i benefici del suo mantenimento.
Metodologie: il corso si svilupperà in una prima fase attraverso alcune lezioni in aula, di carattere teorico/pratico, cui seguiranno escursioni e visite guidate sul territorio, condotte da Guide Ambientali abilitate e fruibili da portatori di handicap.
Destinatari: il progetto è rivolto a tutti coloro che svolgono attività di volontariato presso associazioni, organizzazioni, comitati cittadini che si occupano di ambiente e di sviluppo sostenibile.

La partecipazione è prevista sino ad un massimo di 15 iscritti/e. In base alle esigenze formative ed organizzative del corso, i responsabili selezioneranno le domande. Coloro che sono interessati a partecipare al corso devono comunicarlo alla Segreteria organizzativa, anche tramite fax (0574469999) o email (info@sosterra.it) , entro l’ 8 febbraio 2008. Ad ogni partecipante che sarà stato presente ad almeno 2/3 delle lezioni verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Segreteria Organizzativa:
Associazione S.O.S. TERRA
Via Rossellino n. 11 – 59100 Prato
(orario di apertura sabato 10-12)
Tel. 3471245032
Fax 0574.469999
www.sosterra.it

PER SCARICARE IL MODULO DI PARTECIPAZIONE: www.sosterra.it





Difendi l’Amazzonia insieme al WWF

6 09 2007

Daintree Rainforest. Photo taken June 2005

Nella foresta amazzonica risuona un battito, un tam tam: sono le Curupiras, presenze invisibili e magiche dell’Amazzonia che, secondo un’antica leggenda dei nativi, comunicano tra loro battendo sulle radici dell’albero Samauma per avvertirsi se la foresta è in pericolo…
Oggi in Amazzonia gli alberi Samauma sono abbattuti dalle grandi multinazionali del legno e il rumore delle motoseghe e delle macchine scavatrici sovrasta l’ormai debole segnale delle Curupiras.
Giorno dopo giorno l’Amazzonia sta scomparendo: in pochi decenni ne abbiamo perso il 40%. In questo momento centinaia di incendi distruggono migliaia di ettari di alberi secolari. Per lasciare spazio a sconfinati campi per allevamento di bestiame e colture intensive, e alle devastanti infrastrutture che aprono la strada ai bracconieri e alle grandi multinazionali del legno, alle miniere d’oro e alle estrazioni di petrolio e gas.
L’Amazzonia si estende in Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guyana, Guaina Francese, Perù, Suriname, Venezuela. E’ più grande dell’Europa e costituisce il 30% della superficie delle foreste tropicali del pianeta.
L’Amazzonia è il termometro naturale della Terra: è importante non solo per migliaia di specie animali e vegetali e per le comunità locali, ma anche per ognuno di noi.
Proprio per questo,dobbiamo difendere le ultime regioni dell’Amazzonia rimaste ancora intatte, tutelare le specie animali e vegetali che vivono nei 650 milioni di ettari di foresta e aiutare le comunità locali a vincere la miseria.

Per saperne di più vai al sito del WWF Italia .